Valori di riferimento

Un vecchio spot recitava: "potremmo stupirvi con effetti speciali. Ma noi siamo scienza, non fantascienza".

Anche se da bravo nerd mi piacerebbe molto, purtroppo non posseggo poteri magici. Tuttavia, nel tempo ho appreso che avere dei principi saldi è la cosa che più gli si avvicina.

Focus sui superpoteri, non sulla kryptonite

Trovo abbia poco senso accanirsi su ciò che non ci viene naturale. Se sviluppiamo i nostri superpoteri, sarà molto più facile difendersi dalla kryptonite. Perché l'evoluzione non nasce dal correggere a tutti i costi i difetti, ma dall'utilizzo consapevole dei nostri punti di forza.

(Le stelle polari che seguo e la fuffa da cui mi tengo alla larga)

La risposta è dentro di noi (ed è corretta)

Tutti vogliono "comunicare meglio" o "essere più leader". Ma se non sappiamo perché stiamo investendo queste ore, stiamo solo arricchendo il fornitore di caffè. Ciò che veramente conta è l'obiettivo reale, quello che ci fa svegliare la mattina e addormentare la sera con il sorriso.

La certezza è un'illusione

Ho accumulato certificazioni, studio ed esperienza sul campo. Eppure, lo strumento più importante rimane la totale disponibilità a farmi felicemente smentire dalla realtà. L'unico modo di rimanere up-to-date è essere sempre disposto a farmi insegnare qualcosa da chi ho di fronte.

Abbiamo tutti un punto in comune: siamo unici

I modelli e gli standard sono un punto di partenza valido per chiunque. Dopo aver concordato i riferimenti teorici, insieme esploriamo strumenti pratici che devono sopravvivere all'impatto con il tuo lunedì mattina. Se non è applicabile per te, non ci perdiamo tempo.

Nessun "Metodo Magico"

A partire dai principi, per me quindi non esiste il "metodo_cool_che_casualmente_porta_il_mio_nome". Se bisogna mettere in sicurezza un'infrastruttura, non si inventa la crittografia da zero: si usano protocolli standard internazionali.

Non ho "verità rivelate" da offrirti, né frasi motivazionali da sciamano della consulenza.

Il mio lavoro si basa esclusivamente su best practice, che adatto alla situazione reale con il pragmatismo necessario di chi vive (e non semplicemente fa) la consulenza.

Ecco lo "stack" metodologico su cui baso i miei interventi:

  • Coaching strutturato: il coaching serio non si fa con gli aforismi zen o le passeggiate sui carboni ardenti. Seguo i protocolli etici dell'International Coaching Federation e gli standard della norma tecnica italiana UNI 11601. La miglior garanzia di flessibilità e ascolto è l'assenza di improvvisazione.

  • Framework internazionali: per me sono un decodificatore universale. Li uso per mappare la complessità in cui sei, capire il livello di governance e autonomia di cui disponi e dare vita al contesto in cui ti trovi ogni giorno.

  • Change Management: a nessuno piace cambiare, se costretto. Ogni cambiamento deve avvenire quando sentiamo la nostra inner move, che in un contesto organizzativo e professionale può avvenire in molti modi. Un approccio strutturato consente di conciliare in modo efficace la granitica dimensione di un organigramma con la splendida variabilità umana.

Principali certificazioni

Solo best practice internazionali (scritte da altri, quelli bravi davvero)

Professional Coaching Program (ICF accredited)

APMG Agile Change Coach®

APMG Change Management® Practitioner

ISO/IEC 42001:2023 Lead Auditor per Sistemi di Gestione AI

ITIL® Managing Professional